Bed & Breakfast

Il Saracino Beach, moderno stabilimento balneare, confortevole e accogliente è situato a Lido Marini (LE), in un'insenatura della costa ionica, tra l'azzurro del mare e il verde del prato che lo caratterizza posizionato su area adiacente la spiaggia.


SERVIZI
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Noleggio ombrelloni
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Spogliatoi Il lido, ospita un attrezzato bar con snack caldi e il self-service con la sua cucina di pietanze mediterranee e piatti a base di pesce, inoltre, novità di quest'anno, la PIZZERIA, aperta tutto il giorno. Completano i servizi offerti dal Saracino Beach il personale qualificato, giovane, ospitale e cortese, che vi accompagnerà per tutta la vacanza.
Inoltre per allietare ancora di più la tua vacanza indimenticabile, acquagim, balli di gruppo e tanto tanto altro ancora!!!
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Noleggio lettini
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Docce
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Noleggio sdraio
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Zona giochi con parco giochi
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Noleggio sedie
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Campo da beach volley
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Noleggio cabine
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Ampio parcheggio riservato alla clientela






Santa Maria al Bagno (foto C. Ricchiuto)

Alberi di Ulivo (foto C. Ricchiuto)


note sul territorio: La costa salentina
La linea di costa non è mai monotona ma sempre varia e dai contorni frastagliati . Lo sviluppo lineare costiero della sola Provincia di Lecce supera i 200 km, così che il mare viene ad assumere un peso rilevante nella rappresentazione paesaggistica del Salento.

Leuca, veduta dalla Punta Ristola (foto C. Ricchiuto)



Dal Punta Prosciutto a Porto Cesareo la costa è bassa e frequentemente sabbiosa con affioramenti di acque freatiche e presenza di bacini retrodunari. A Sud Est di porto Cesareo e fino a S. Maria al Bagno la costa si eleva sul livello del mare, originando scogliere ed insenature.

Gallipoli, veduta dall'Isola di Sant'Andrea (foto C. Ricchiuto)

Ritorna bassa e sabbiosa e ricompaiono le "zone umide" retrodunari da Gallipoli a Leuca, estremo lembo del territorio salentino, proteso a cuneo nel mar Ionio Settentrionale. La presenza di isole e scogli lungo questa costa è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico: gli organismi viventi sulle isole, infatti, se non hanno più modo di incrociarsi con quelli della terraferma, si evolvono indipendentemente, dando origine a razze locali e, col passare del tempo, a sottospecie e nuove specie. E' il caso, ad esempio, del biacco dell'isola di S. Andrea presso Gallipoli.

Isola di Sant'Andrea (foto C. Ricchiuto)


La costa orientale è di notevole interesse paesaggistico, essendo composta da alte falesie (fino a 130 metri sul livello del mare) che sprofondono nelle acque del Canale d'Otranto, interrotte dalle profonde incisioni dei canaloni. A Nord Ovest di Otranto la costa si riabbassa, rifanno la loro comparsa i bacini retrodunari (alcune di notevole estensione, come i laghi Alimini) e possono essere apprezzate le dune più spettacolari di tutto il territorio salentino (nell'area degli Alimini le dune raggiungono e superano anche i 15 metri di altezza).

Dagli Alimini a Casalabate la costa è sempre bassa, salvo che tra S. Andrea e S. Foca, con tratti sabbiosi che si alternano ad altri rocciosi; qui la fascia costiera è fortemente interessata dal fenomeno dell'impaludamento, tanto da essere stata più volte ed in vari punti sottoposta ad interventi di "bonifica".

(fonte "Ambienti e Itinerari Naturalistici della Provincia di Lecce" - Conte Editore)

 

note sul territorio: Il paesaggio rurale
Il clima, la morfologia, e la posizione geografica, hanno condizionato fortemente la presenza umana nel Salento. E questa presenza non può essere ignorata in una lettura del paesaggio salentino dal momento che ancora ben visibili risultano le sue impronte.

località Spigolizzi (foto C. Ricchiuto)


Il territorio salentino non sarebbe tale senza le decine di torri disseminate solitarie lungo la costa, senza l'ulivo o la vite che per km quadrati ne rivestono la superficie, e senza le rimarchevoli testimonianze di come l'uomo si sia servito del territorio pietroso di cui disponeva: dai monumenti funebri protostorici (dolmen, menhir), all'uso fantasioso della "pietra leccese" nei monumenti barocchi, passando per le decine di costruzioni rurali (trulli, furnieddhi, pajare, parieti, specchie)
disseminate ovunque nella penisola.
(fonte "Ambienti e Itinerari Naturalistici della Provincia di Lecce" - Conte Editore)